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I tipi di trecce che potresti sfruttare

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Hai bisogno di scegliere una pettinatura per completare il tuo look, ma non sai su cosa puntare. In questo caso ti può tornare utile fare riferimento alle tendenze più apprezzate dell’anno e lasciarti ispirare da queste.

In questa guida parliamo dei tipi di trecce, assolutamente da conoscere se hai scelto di puntare su una treccia per presentarti al meglio agli altri.

Il primo dei tipi di trecce da conoscere è quello della treccia francese. Si tratta di una acconciatura classica, la quale ogni anno continua ad essere presentata come trend del momento. Il vantaggio della treccia francese è di poter essere scelta per completare il look in molte occasioni: questa treccia va bene, ad esempio, per presentarsi al lavoro, ma anche per andare ad un appuntamento con il proprio fidanzato.

Un altro tipo di treccia è la treccia olandese. La presentiamo subito dopo la treccia francese perché viene definita anche come treccia francese al contrario: come la precedente dunque è ideale per essere presentata in occasioni diverse.

Continuiamo con la treccia a quattro ciocche, la quale viene appunto ottenuta suddividendo la chioma in quattro ciocche ed intrecciando queste fra loro per un effetto finale stupendo. Per questo tipo di treccia è necessaria una chioma folta: se non la si ha di base potrebbe essere utile applicare delle extension cheratina per modificare i propri capelli.

Se quattro ciocche sembrano troppe si può scegliere di fare una treccia a tre ciocche, imparando il meccanismo per intrecciare fra loro le ciocche stesse. La procedura è la seguente: si parte dalla ciocca di destra, che deve essere fatta passare su quella centrale, poi si va alla ciocca di sinistra, che deve essere fatta passare sulla ciocca che occupa la posizione centrale e si procede in questo modo fino alla fine.

Molto apprezzata è la treccia a spina di pesce, che può essere proposta sia in una versione più morbida che in una versione più aderente. Interessante anche la possibilità di giocare con la posizione: in alcuni casi si punta su una posizione centrale, in altri la treccia a spina di pesce viene spostata di lato.

Non bisogna infine dimenticare la doppia treccia pony. Per ottenerla bisogna innanzitutto realizzare due trecce più piccole laterali, le quali andranno poi unite al centro in una coda di cavallo, che completa in questo modo l’acconciatura.

Tanti sono quindi i tipi di trecce da conoscere per avere un quadro completo di questa tipologia di acconciatura e la certezza di scegliere al meglio.